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Finocchiaro (Pres. Confedercontribuenti): Su questione “acconti IRPEF”, governo ha fatto la scelta di colpire i contribuenti.

Di
Redazione
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30 Marzo 2025

“Acconti Irpef: un’altra toppa peggio del buco? Con il comunicato del 25 marzo il governo ha annunciato che interverrà per via normativa per rimediare al pasticcio degli acconti Irpef, ‘in tempo utile per evitare ai contribuenti aggravi in termini di dichiarazione e di versamento’. Vediamo ora che Lega e Forza Italia vogliono accreditarsi come coloro che risolvono il problema attraverso un emendamento presentato al decreto Pa. Una via che ha tre gravi errori. Il più grave: la norma arriverebbe troppo tardi. Perché sia operativa bisogna attendere la conversione del decreto che avverrà non prima dell’inizio di maggio. In tutto il mese di aprile i Caf e gli altri operatori non potrebbero chiudere le dichiarazione dei redditi per le quali hanno migliaia e migliaia di appuntamenti. Il secondo, la norma non prevede coperture. Ma l’operazione ha un costo, perché gli acconti gonfiati avrebbero portato un anticipo di cassa all’erario dello Stato che ora viene meno. Insomma una altra “manovra” in danno dei contribuenti e che dimostra quanto dilettantismo esiste nella compagine governativa e al ministero delle finanze, che pur di aumentare le tasse se ne inventa una al giorno. Ad affermarlo il Presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro, che censura le politiche fiscali del governo tutte improntate a colpire imprese e contribuenti.