La banca centrale svizzera ha registrato un utile di 80,7 miliardi di franchi svizzeri (85,8 miliardi di euro) nel 2024 grazie all’impennata dei prezzi dell’oro e dei mercati azionari. Di conseguenza, rimborserà 3 miliardi di franchi svizzeri alla Confederazione e ai cantoni. E’ quanto dichiarato in un comunicato stampa che illustra i dati finali dell’anno scorso. Nei due anni precedenti, l’azienda aveva rinunciato a questi pagamenti a causa delle pesanti perdite di 132,5 miliardi di franchi nel 2022 e di 3,2 miliardi di franchi nel 2023. A gennaio aveva già fornito una prima stima, affermando di aspettarsi un utile di circa 80 miliardi di franchi. L’anno scorso i risultati della Banca nazionale svizzera sono stati favoriti dalle plusvalenze sulle sue posizioni in valuta estera, che comprendono azioni e obbligazioni. La BNS ha dichiarato che le posizioni in valuta estera, che comprendono azioni e obbligazioni, hanno generato un guadagno di 67,3 miliardi di franchi grazie al rialzo dei mercati azionari. (AGI)
