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Commercio estero: Istat, a gennaio export -1% e import +3,6%

Di
Lucia Cutrona
|
28 Febbraio 2025

A gennaio 2025 si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione congiunturale per le esportazioni (-1,0%) e un aumento per le importazioni (+3,6%). Lo rileva l’Istat. La diminuzione su base mensile dell’export è dovuta alle minori vendite di energia (-9,4%), beni di consumo durevoli (-4,4%) e non durevoli (-4,0%); crescono, invece, le vendite di beni intermedi (+1,8%) e beni strumentali (+1,3%). Dal lato dell’import, l’incremento congiunturale è spiegato dai maggiori acquisti di beni di consumo non durevoli (+12,7%), beni intermedi (+7,6%) e beni di consumo durevoli (+7,0%) mentre si riducono le importazioni di energia (-4,7%) e beni strumentali (-1,9%).Nel trimestre novembre 2024-gennaio 2025, rispetto al precedente, l’export cresce del 3,7%; la crescita riguarda tutti i raggruppamenti, a esclusione di beni di consumo durevoli (-3,2%), e si deve principalmente al forte aumento delle vendite di energia (+46,9%) e alle maggiori esportazioni di beni strumentali (+4,3%). Nello stesso periodo, l’import registra un aumento del 7,7%, cui contribuiscono i maggiori acquisti di tutti i raggruppamenti e, in particolare, di beni di consumo non durevoli (+10,4%), beni strumentali (+9,2%) e beni intermedi (+6,4%).  A gennaio 2025, l’export cresce su base annua del 2,7% (era +4,2% a dicembre 2024): a sostenere la crescita sono le maggiori vendite di beni intermedi (+9,2%) e beni di consumo non durevoli (+3,3%). L’import registra un forte incremento tendenziale (+17,9%), generalizzato e più ampio per beni di consumo durevoli (+42,9%) e non durevoli (+27,1%) e beni intermedi (+27,0%).
A gennaio 2025 si rilevano aumenti su base annua delle esportazioni verso Svizzera (+13,6%), Giappone (+12,8%), paesi OPEC (+10,3%), Regno Unito (+10,1%) e Stati Uniti (+6,2%). Diminuiscono le vendite verso Cina (-24,2%), paesi ASEAN (-12,1%) e Turchia (-8,6%). Le importazioni da paesi ASEAN (+62,3%) e Cina (+48,7%) registrano una forte crescita tendenziale; aumentano anche gli acquisti da paesi MERCOSUR (+23,0%), Svizzera (+14,1%) e Turchia (+12,9%). Per contro, si riducono le importazioni dagli altri principali partner extra Ue27: India (-10,9%), Stati Uniti (-7,0%) e Regno Unito (-5,2%).
“A gennaio, – commenta l’Istat – la riduzione congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue27 è determinata principalmente dalla contrazione delle vendite di beni di consumo non durevoli. La sua crescita su base annua, invece, è dovuta soprattutto alle maggiori esportazioni di beni intermedi.La forte e diffusa crescita dell’import su base sia mensile sia annua si deve in particolare ai maggiori acquisti di beni di consumo non durevoli e beni intermedi”. (AGI)