E’ stato anche sottoscritto un Memorandum of Understanding in materia di cooperazione allo sviluppo che mira a regolare l’attività dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) in Libia, legittimandone la presenza nello Stato e facendo sì che possa intrattenere rapporti formali con le autorità libiche. Al momento, infatti, l’AICS vede fortemente limitata la propria capacità di operare in Libia, anche in ragione dell’impossibilità di avviare negoziazioni con le autorità centrali e locali libiche, di firmare contratti di servizi, lavori e fornitura, di gestire personale ed uffici in loco. In assenza del suddetto riconoscimento formale, inoltre, l’AICS si vede preclusa la possibilità di essere autorizzata dalle autorità libiche alla realizzazione dei progetti di cooperazione delegata finanziati dall’Unione Europea.
E’ stato inoltre firmato un Memorandum di Intesa tra il Ministero del Governo Locale (MOLG) e La Camera di Commercio Paritetica Italo-Libica per il sostegno alle piccole e medie imprese (PMI) italiane e libiche. Il documento si propone di promuovere la collaborazione tra le PMI libiche e italiane. L’accordo mira a facilitare lo sviluppo di joint venture, trasferimenti tecnologici e la creazione di un ambiente favorevole alla crescita delle PMI. Tra gli ambiti di collaborazione figurano l’organizzazione di eventi, la fornitura di assistenza tecnica e legale, la promozione di una cultura d’impresa comune e la semplificazione delle procedure bancarie e doganali. È previsto un comitato congiunto per supervisionare l’attuazione delle attività, e incontri settoriali mensili tra Libia e Italia per creare nuove partnership. La durata dell’accordo è di tre anni, con possibilità di rinnovo. La SIMEST ha poi siglato due accordi: il primo con la Libyan Foreign Bank, il secondo con la Camera di commercio italo-libica. Con le rispettive firme, le parti intendono favorire la creazione delle basi per lo sviluppo delle relazioni commerciali fra Italia e Libia a favore di un aumento consistente degli investimenti bilaterali e in supporto della competitività delle imprese, sostenendo il processo di technology transfer. Gli accordi hanno inoltre la finalità di sostenere anche in Libia l’operatività della Misura Africa di SIMEST, strumento da 200 milioni a favore dello sviluppo delle relazioni commerciali fra Italia e Africa previsto dal Piano Mattei.
Il Memorandum of Understanding tra l’Unione Generale delle Camere di Commercio, Industria e Agricoltura della Libia e Unioncamere mira invece a rafforzare le relazioni economiche e commerciali tra Italia e Libia, a favorire opportunità di affari e investimenti. L’accordo stabilisce un quadro di cooperazione volto anzitutto a promuovere lo sviluppo delle piccole e medie imprese (PMI). A tal fine prevede lo scambio di informazioni e delegazioni imprenditoriali; la diffusione di competenze tecniche, know-how e opportunità di formazione; lo sviluppo di progetti e di iniziative comuni. Viene istituita una Task Force con tre rappresentanti per parte per gestire le attività previste dall’accordo.
L’ICE sottoscriverà un accordo di collaborazione con la corrispondente Libyan Export Promotion Center (LEPC) con l’obiettivo di incentivare l’interscambio commerciale e gli investimenti tra l’Italia e la Libia, in particolare, sostenendo le imprese italiane nella ricerca di nuovi potenziali partner commerciali, nelle principali aree di interesse: agroalimentare, energia e fonti rinnovabili, tecnologia sanitaria e industria farmaceutica, edilizia e infrastrutture, formazione manageriale per gli esportatori. L’attività di collaborazione avverrà attraverso un costante scambio di informazioni e di programmi di promozione congiunta (ad esempio: sessioni di presentazione degli investimenti, forum sul commercio opportunità sul territorio dei partecipanti, convegni, seminari ed altri eventi volti a migliorare il clima commerciale e di investimento di entrambi gli Stati).
E’ stato inoltre sottoscritto un Memorandum d’intesa per la collaborazione tra GKSD Holding Group e il Dipartimento del sostegno e dello sviluppo di servizi medici libico. Il Memorandum mira a sviluppare opportunità di investimento in Libia per la holding GKSD, presieduta da Kamel Ghribi, controllante del gruppo sanitario San Donato e attiva anche in altri settori, incluse infrastrutture ed energia. Con il testo, il governo libico si impegnerebbe a sostenere la GKSD Holding nell’apertura di filiali in Libia per sviluppare collaborazioni in ambito sanitario (ospedali, centri di eccellenza, formazione e ricerca scientifica), nello sviluppo di infrastrutture e di progetti nel campo della generazione e trasmissione di energia elettrica oltre che nel campo dell’efficienza energetica e del trattamento dei rifiuti. Infine, il Memorandun d’intesa tra la Libyan Civil Aviation Authorities(LYCAA) e l’ENAC: il programma di attuazione ha l’obiettivo di avvicinare la LYCAA agli standard di aviazione civile europei (EASA). E’ menzionato l’inizio delle operazioni di ITA Airways in Libia (al Mitiga Airport). (AGI)