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Lavori: controlli nel Veneziano, 15 imprenditori denunciati

Di
Lucia Cutrona
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10 Marzo 2025

Dopo controlli nelle ultime settimane nella provincia di Venezia, i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, con il supporto dei colleghi delle locali stazioni, hanno riscontrato numerose irregolarità in diversi settori lavorativi, procedendo con denunce, sanzioni e provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Le verifiche hanno interessato cantieri edili, esercizi commerciali, attività di ristorazione e imprese di trasporto, evidenziando gravi inadempienze in materia di sicurezza e tutela dei lavoratori. Denunciati 15 imprenditori per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui l’omissione di visite mediche obbligatorie, la mancata formazione dei lavoratori e la carenza di misure di prevenzione contro i rischi professionali.
Sono stati poi emessi due provvedimenti di sospensione dell’attività per gravi irregolarità, tra cui l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi e la presenza di personale non regolarmente assunto.
In ambito edilizio, in particolare nei cantieri di Campagna Lupia e Camponogara, sono state riscontrate significative carenze nelle misure di sicurezza, con l’assenza di dispositivi di protezione individuale e di formazione per i lavoratori, oltre che la presenza di 3 lavoratori in nero, di cui un clandestino.
Nel settore del commercio e della ristorazione, le verifiche effettuate a Venezia, Portogruaro e Chioggia hanno portato alla contestazione di violazioni riguardanti l’installazione non autorizzata di impianti di videosorveglianza, la mancata formazione per il primo soccorso e la prevenzione incendi.
Nel settore dell’autotrasporto, i controlli eseguiti nel territorio di San Michele al Tagliamento hanno permesso di accertare irregolarità relative alla dotazione obbligatoria di estintori e cassette di pronto soccorso a bordo dei mezzi.
Il valore delle ammende comminate è di 75.000 euro e quello delle sanzioni amministrative di 15.000 euro. (AGI)